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Coffeease in collaborazione con Matteo Barbarossa, ha trovato un punto in comune nel dare una qualità superba al cliente.

Commercializziamo e distribuiamo i suoi prodotti per l'eccelsa qualità e professionalità di Matteo Barbarossa, il quale ringraziamo per il rapporto instaurato.

Questa è la sua idea e la sua filosofia aziendale che ci accomuna e che condividiamo pienamente. 

"Già diversi anni or sono, cominciai a maturare l'idea che nel mondo del caffè, bensì pieno di offerta, mancasse qualcosa di veramente ben fatto.

Sono partito dall'essere umano.

Siamo ciò che ingeriamo, siamo ciò che respiriamo e ciò che pensiamo.

Quindi doveva essere un caffè cucito addosso all'essere umano, come un vestito sartoriale".

Da qui la scelta di utilizzare solamente materie prime

certificate Bio e l'esclusivo utilizzo di coffea della specie botanica Arabica.

La coffea Arabica contiene circa la metà della caffeina rispetto ai Canephora, contiene meno proteine, è molto più digeribile, ha 44 cromosomi contro i 22 della Canephora e grazie alla formazione molto lenta degli zuccheri, in tazzina riesce a portare sostanze volatili aromatiche raffinate.

Il caffè Barbarossa utilizza un processo di torrefazione particolare, ovvero il caffè viene torrefatto in modo tale da NON carbonizzarlo e quindi non portare in tazzina estratti di:

carbone (che come sappiamo NON è prettamente salutare).

Le Miscele:

Il Sud America è il principale paese delle materie prime contenute nella "Miscela 1" Barbarossa.

Estratto correttamente, in moka, espresso o capsula, sprigiona aromi di:

- Pane Tostato

- Mango Lime

- Cacao Dolce

- Fiori Bianchi

Per policy aziendale dell'impianto di torrefazione che utilizzo, il prodotto è soggetto a 11.000 controlli qualitativi l'anno, garantendo così costanza qualitativa nel tempo. I controlli principiano nei paesi d'origine delle materie prime e proseguono durante tutta la fase di torrefazione, di controllo della tostata, di confezionamento e di immissione sul mercato.

E' molto facile sbagliare a tostare il caffè ed è molto difficile mantenere inalterato nel tempo il profilo aromatico della miscela creata.

Basta pensare che l'aroma del caffè verde è composto da circa 50 molecole. Quello del caffè torrefatto da un numero che va dalle 350 alle 450. Il grande segreto per far emergere dal chicco, tutto il suo aroma fragrante, è per l'appunto il processo di torrefazione, segreto e fiore all'occhiello di ogni torrefattore.